FAQ’s



Posso riciclare le mie vecchie batterie?

In conformità alla nuova direttiva UE, dal febbraio 2010, i negozi che vendono più di 32 kg di batterie all’anno dovranno fornire, nel negozio, strutture per la raccolta e il riciclaggio delle batterie. Ciò significa che ci saranno molti più punti di raccolta dove potrai portare le tue vecchie batterie per il riciclaggio. Prova a partecipare a delle attività di riciclaggio o raccolta che si svolgono nella tua zona. Scopri le strutture che esistono nella tua zona www.recyclenow.com

Cosa posso fare quindi?

Assicurati di usare la batteria idonea al tuo dispositivo. Per prima cosa consulta le istruzioni d’uso fornite dal produttore del dispositivo.

Per un uso più efficiente dell’energia consulta il nostro eco-panel che potrai trovare sul retro della confezione. Per alcuni consigli sulla batteria raccomandata per il dispositivo che stai usando e sulla frequenza con la quale può essere utilizzata, seleziona il dispositivo che vuoi utilizzare dalla serie di icone e anticipa il livello d’uso: ti consiglieremo la batteria più adatta alle tue esigenze

Le batterie alcaline possono essere utilizzate in diversi dispositivi e sono idonee alla maggior parte di usi giornalieri. La batteria a bottone Energizer® Litio è stata progettata per dispositivi ad alto drenaggio e per dispositivi high tech (una fotocamera digitale, ad esempio). Da considerare l’uso di batterie ricaricabili con dispositivi che ne richiedono un cambio frequente o in un ambiente domestico in cui più dispositivi vengono usati regolarmente.

Esistono anche alcuni consigli che possono essere seguiti per allungare la vita delle batterie, quali spegnere il dispositivo quando non è in uso, e rimuovere le batterie dal dispositivo se non viene utilizzato per lungo tempo.

Perché riciclare le batterie per uso domestico?

Il riciclaggio evita che le batterie per uso domestico finiscano nelle discariche e permette di recuperare alcune materie prime utilizzate per la produzione delle batterie. Energizer® partecipa attivamente alla raccolta, al trattamento e al riciclaggio di batterie usate. Come membro fondatore della Direttiva Europea su Pile e Batterie del 2006, Energizer® sostiene diverse attività mirate al raggiungimento di obiettivi per la raccolta ed il riciclaggio.

Lo scopo primario è quello di dirottare le batterie dalle discariche e quindi di evitare che metalli, quali il cadmio e il mercurio contenuti in esse, finiscano nell’ambiente.

Come agisce Energizer® per ridurre al minimo l’impatto delle batterie sull’ambiente?

ENERGIZER ha investito grandi risorse per eliminare le sostanze potenzialmente nocive, riducendo al minimo quindi l’impatto delle batterie sull’ambiente. Non esiste risposta facile alla domanda “quale batteria ha il minore impatto?”. La batteria migliore dipenderà dal tipo di apparecchiatura e da quanto spesso viene utilizzata. Questo è il motivo per il quale ENERGIZER offre un’ampia gamma di batterie multiuso, sia ricaricabili, sia non ricaricabili, in modo che tu possa scegliere la batteria e la potenza che più soddisfa le tue esigenze. Inoltre Energizer® cerca di migliorare continuamente la qualità delle batterie per incrementare la vita utile e cerca di realizzare batterie di piccole dimensioni con elevate prestazioni (LR6, LR03, LR61) per soddisfare le aspettative dei produttori di apparecchiature e, allo stesso tempo, per ridurre il peso delle batterie e i rifiuti che da esse derivano.

Quali problematiche ambientali insorgono a fine vita delle batterie Energizer®?

Le autorità regolatorie europee hanno ritenuto che, nonostante i metalli pesanti più pericolosi siano stati rimossi dalla maggior parte delle batterie, ancora le batterie rappresentino una notevole porzione di materiale non degradabile che si riversa nel flusso di rifiuti. La raccolta e il riciclaggio porteranno alla riduzione dei rifiuti totali che vengono trasportati nelle discariche (dove ciò ancora è permesso) o agli inceneritori.

Che differenza c’è tra una batteria alcalina e una al litio?

Le batterie alcaline e al litio utilizzano diverse componenti chimiche per garantire prestazioni ottimali in vari dispositivi. Ad esempio, le batterie al litio sono spesso utilizzate in dispositivi ad alto consumo e con elevata carica, come nel caso delle fotocamere digitali.

Quando la batteria si scarica, cosa rimane nel suo interno?

I materiali che rimangono nelle batterie scariche sono praticamente gli stessi che vengono utilizzati per la loro produzione; abitualmente metalli comuni quali lo zinco, il manganese ed il ferro. Tali metalli si possono trovare in molti prodotti per uso domestico quali i supplementi vitaminici e i prodotti a base di ossido di zinco (utilizzati come protezione solare e arrossamenti da pannolino).

Sono questi i metalli che vengono inseriti in una lattina d’acciaio e sigillati per produrre una batteria. Quando la batteria viene inserita in un dispositivo i metalli reagiscono con l’ossigeno e viene prodotta energia. Ciò che rimane, quando la batteria è scarica, è la lattina d’acciaio e un ossido. Il tipo di ossido dipende dal metallo usato inizialmente per caricare la batteria. Sebbene potresti non avere familiarità con il termine “ossido”, senz’altro conoscerai una delle sue forme più comuni, l’ossido di ferro, più comunemente denominato “ruggine”.

Vengono usati metalli pesanti nelle batterie multiuso?

Nel corso degli anni, le industrie produttrici di batterie e le autorità regolatorie europee hanno lavorato in accordo, al fine di eliminare i metalli pesanti dalle batterie multiuso: il mercurio e il cadmio sono stati eliminati dalle batterie multiuso ENERGIZER (Alcaline, Zinco Carbonio e NiMH) circa 20 anni fa. Le batterie al litio ENERGIZER non hanno mai contenuto né mercurio, né cadmio. Si sta ancora lavorando per le così dette batterie a bottone, utilizzate negli orologi e per alcune batterie miniatura alcaline che ancora contengono piccole quantità di mercurio. Tuttavia le industrie produttrici di batterie si sono impegnate a realizzare la completa eliminazione del mercurio entro l’anno 2011.